{"id":4082,"date":"2022-11-18T19:01:06","date_gmt":"2022-11-18T19:01:06","guid":{"rendered":"https:\/\/confrontiassisi.it\/?p=4082"},"modified":"2022-11-23T15:10:51","modified_gmt":"2022-11-23T15:10:51","slug":"breve-storia-di-bastia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/2022\/11\/18\/breve-storia-di-bastia\/","title":{"rendered":"Breve storia di Bastia e la trasformazione di Piazza Mazzini dal \u2018900 a oggi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color\"><strong>Il video con tutte le immagini delle trasformazioni dal &#8216;900<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-small-font-size\">(pi\u00f9 avanti il testo completo)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed aligncenter is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe title=\"Piazza Mazzini ed oltre. Demolizioni e ricostruzioni da \u2018900 ai giorni nostri\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xYYKmj4hBS0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>****<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Breve storia di Bastia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul><li>Le prime testimonianze archeologiche riguardanti Bastia risalgono al <strong>I e II <\/strong>secolo a. C, cio\u00e8 alla fase repubblicana di Roma, quando la zona circostante, dopo la bonifica della parte occidentale della valle occupata dall\u2019antico lago umbro, era stata civilizzata, con la nascita di una economia basata sull\u2019agricoltura e sulla utilizzazione del fiume Chiascio come fonte di risorse ittiche.<\/li><li>Il periodo delle invasioni barbariche (<strong>V-VI&nbsp; secolo d.C<\/strong>) semina nella nostra terra desolazione e terrore, con incursioni che rendono deserte le campagne un tempo fiorenti. Gli abitanti si rifugiano sui monti, nelle selve o nei pochi abitati ben difesi da mura.<\/li><li>Verso la fine del <strong>VI<\/strong> secolo l\u2019Umbria, gi\u00e0 rovinata dalle incursioni dei Goti e dei Franchi, \u00e8 nuovamente sconvolta dall\u2019invasione dei longobardi che dilagano da Nord spingendosi fino al Tevere e si installano sul Ducato di Spoleto.<\/li><li>La controffensiva bizantina libera Perugia e ferma i Longobardi sul Chiascio che diviene cos\u00ec il confine tra Perugia bizantina e i longobardi dall\u2019altra sponda, all\u2019interno del cosiddetto \u201ccorridoio bizantino\u201d.<\/li><li>L\u2019Isola romana, cio\u00e8 l\u2019isolato appartenente al territorio bizantino, \u00e8 una struttura urbanistica sul modello delle citt\u00e0 romane (con il cardo e il decumano), ampliatasi poi intorno alla pieve di S. Angelo fino a porta Tuderte.<\/li><li>L\u2019Insula, probabilmente costruita dai perugini come testa di ponte difensiva, si situa tra il fiume e le restanti paludi e questo stato di cose perdura fino all\u2019<strong>VIII secolo<\/strong>, quando il territorio perugino passa definitivamente sotto il potere dei papi. Ma i segni di tante vicende permangono nelle campagne prossime al fiume: vocaboli come Romavecchia, S. Lorenzo, S. Elisabetta, sono cosparsi di tombe e ossa umane. La sponda destra del fiume tra Costano e Bastia, fortificata con torri e avamposti murati, nel tempo far\u00e0 riaffiorare testimonianze archeologiche al momento delle arature dei campi da parte dei contadini.<\/li><li>Sopraggiunta la pace, al posto delle rovine sorgono i monasteri benedettini e le prime cappelline romaniche: S. Paolo delle Abbadesse, S. Giovanni del Chiascio, S. Andrea, S. Bartolomeo del Chiascio, S. Apollinare, S. Costanzo.<\/li><li>Nel <strong>XIV secolo<\/strong> l\u2019Isola diviene la balia (frazione) pi\u00f9 popolosa del territorio comunale di Assisi, da cui dipendeva.<\/li><li>Poco prima del <strong>1300<\/strong> \u00e8 edificata la chiesa di S. Croce con annesso convento francescano in uno slargo fuori delle mura primitive e si incoraggia la costruzione di varie abitazioni allineate alla chiesa che vengono a fronteggiare il nucleo abitativo preesistente, diviso da una spianata detta \u201cl\u2019Aggiunta\u201d.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-IMG_20210601_092149-e1668967072751-1024x711.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4131\" width=\"512\" height=\"356\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-IMG_20210601_092149-e1668967072751-1024x711.jpg 1024w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-IMG_20210601_092149-e1668967072751-300x208.jpg 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-IMG_20210601_092149-e1668967072751-768x533.jpg 768w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-IMG_20210601_092149-e1668967072751.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption>L&#8217;Aggiunta, da <a href=\"http:\/\/www.visitbastia.it\/\">www.visitbastia.it<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li>Nel corso del <strong>XIV<\/strong> secolo sorgono le opere di rafforzamento data la situazione di conflittualit\u00e0 venutasi a creare tra i comuni di Perugia e Assisi, che vede coinvolta anche l\u2019Isola e per questo essa inizia ad essere denominata Bastia, cio\u00e8 \u201cbastita\u201d, fortificata da grossi bastioni a protezione del castello e delle mura.<\/li><li>In questi anni diviene feudo di vari signori di Perugia (Bordo Michelotti, Braccio Fortebracci) e poi, nel <strong>1431<\/strong> furono gli stessi abitanti a sottomettersi spontaneamente a Malatesta Baglioni (gli ultimi signori del feudo furono Astorre e Adriano Baglioni, <strong>1572<\/strong>). Nel <strong>1589<\/strong>il comune \u00e8 soggetto direttamente alla Chiesa di Roma.<\/li><li>E\u2019 grazie alla signoria della famiglia perugina che Bastia assurge a comune, governato da un podest\u00e0, nominato a livello centrale, con compiti soprattutto giudiziari e con la durata in carica di sei mesi (ma il primo Statuto ufficiale della comunit\u00e0 cittadina verr\u00e0 redatto solo nel <strong>1622<\/strong>).<\/li><li>Nel <strong>\u2018500<\/strong> Bastia \u00e8 interessata da interventi viari ed edilizi che ne aumenteranno l\u2019importanza come centro di passaggio. Nel <strong>1546\/48<\/strong> inizia la costruzione in muratura (\u201cdalle fondamenta\u201d) del ponte di Bastiola (progettista Galeazzo Alessi)   per volere di papa Paolo III Farnese, restaurato sotto il pontificato di Gregorio XIII Boncompagni nel <strong>1581<\/strong>. Questa opera risulta di grande importanza per il transito dei pellegrini diretti alla basilica di S. Maria degli Angeli, costruita tra il <strong>1569<\/strong> e il <strong>1675<\/strong>. Prende di conseguenza grande importanza la \u201cstrada romana\u201d, dopo la sua costruzione tra il <strong>1523<\/strong> e il <strong>1534<\/strong>, denominata anche \u201cvia retta e nova\u201d, che dal centro del borgo, attraverso la porta Romana (costruita in grandi dimensioni nel <strong>1633<\/strong>), porta al santuario francescano. Tra il <strong>1653<\/strong> e il <strong>1660<\/strong> viene edificata la chiesa di S. Rocco, a ridosso delle mura e di porta Romana. &nbsp;Poco prima del <strong>1653<\/strong> sorgono, accanto alla chiesa di S. Croce, due oratori, quello della Compagnia della morte e quello di S. Antonio abate.&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BASTIA-Ponte-di-Bastiola-anni-50-terrenostre.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-4141\" width=\"768\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BASTIA-Ponte-di-Bastiola-anni-50-terrenostre.png 1024w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BASTIA-Ponte-di-Bastiola-anni-50-terrenostre-300x191.png 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/BASTIA-Ponte-di-Bastiola-anni-50-terrenostre-768x489.png 768w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Ponte di Bastiola, foto anni &#8217;50, da Terrenostre<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-3-CHIESE-BastiaUmbra0006.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4138\" width=\"237\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-3-CHIESE-BastiaUmbra0006.jpg 316w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/VISIT-BASTIA-3-CHIESE-BastiaUmbra0006-178x300.jpg 178w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><figcaption>Oratori della Compagnia della Morte e di S. Antonio e Chiesa S. Croce, da <a href=\"http:\/\/www.visitbastia.it\/\">www.visitbastia.it<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<ul><li>A questo punto Bastia rovescia le sue direttrici e i suoi punti di riferimento geografici: si ridimensiona l\u2019importanza della parte Ovest dell\u2019abitato, quella che tramite la porta S. Angelo la mette in comunicazione con la Campagna (ma con la scomoda barriera del fiume Chiascio da superare) e si rivolge verso Est, in direzione S. Maria degli Angeli e quindi Foligno. In questo percorso al centro resta sempre la piazza dell\u2019Aggiunta, punto obbligato per il transito di ogni veicolo o passeggero.<\/li><li>Nel <strong>Seicento<\/strong> e nel <strong>Settecento<\/strong> questo cambiamento si consolida prima con la definizione dei contrasti territoriali con il comune di Assisi (<strong>1666<\/strong>) e poi con la consacrazione della basilica di S. Maria degli Angeli ultimata nel <strong>1679<\/strong>.<\/li><li>Nell\u2019<strong>Ottocento <\/strong>Bastia viene compresa nel tracciato della ferrovia Foligno-Terontola e con la costruzione della stazione ferroviaria (<strong>1866<\/strong>) il paese entra, seppur lentamente, nella modernit\u00e0. Pochi anni dopo viene costruito il ponte di S. Lucia in muratura e realizzata la strada torgianese (<strong>1881<\/strong>), con beneficio per i proprietari terrieri della zona.<\/li><li>Nei primi decenni del <strong>Novecento<\/strong> Bastia \u00e8 il paese pi\u00f9 popolato tra Perugia e Foligno e rafforza la sua centralit\u00e0 nella Valle Umbra Nord. E\u2019 toccata vicinissimo da una ferrovia, in piazza la penetra una strada provinciale, vi fanno sosta le corse di autobus e mezzi privati. La vecchia piazza dell\u2019Aggiunta, divenuta piazza Mazzini, assume i connotati di una piazza di affari, luogo di contrattazioni, di appuntamenti, di attrazione per gli operatori economici, specie dopo l\u2019avvio di importanti industrie (conservificio Lolli, officine Franchi, tabacchificio Giontella, Societ\u00e0 Frigorifero Italia Centrale).<\/li><li><strong>Dopo la fine della seconda guerra mondiale<\/strong> nasce il nuovo paese, prima con il quartiere di case per operai e impiegati della \u201cGarbatella\u201d, poi con la nascita di insediamenti in via S. Rocco e lungo la vecchia via delle Vigne (oggi borgo Primo Maggio). Oltre il Chiascio nascono il quartiere di S. Lucia e il Villaggio XXV aprile.&nbsp;<\/li><li>Nel <strong>Duemila<\/strong> nuovi insediamenti ad uso abitativo e direzionale vengono a completare aree ancora non coperte, mentre diventano edificabili i terreni delle industrie dismesse<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center has-black-color has-text-color has-medium-font-size\"><strong>Piazza Mazzini ed oltre<br>demolizioni e ricostruzioni da \u2018900 ai giorni nostri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-1024x511.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4089\" width=\"768\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-768x384.jpg 768w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-1536x767.jpg 1536w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/0-PLANIMETRIA-EDIFICI-2-evid.INGR_.-4-1-2048x1023.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 768px) 100vw, 768px\" \/><figcaption>Planimetria rielaborata da Progetto Centro Storico Bastia Umbra, tav. A-1 ottobre 1999, arch. A. Brozzetti<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>A \u2013 Municipio<\/strong><br>Casa Sciarra, demolizione 1961 \u2013 Municipio, inaugurazione 1964<br><strong>a1 &#8211; Sala Consiglio<\/strong><br>Sala Consiliare progettata da arch. G. Leoncilli Massi, inaugurazione 1975, demolizione 2019 a seguito del Progetto di adeguamento sismico dell\u2019intero Palazzo Comunale. Inaugurazione Palazzo Comunale a seguito adeguamento 2021.<br><strong>B \u2013 Monumento Colomba Antonietti<\/strong><br>Ricollocazione davanti a municipio, inaugurazione 1964<br><strong>C &#8211; Tre Cannelle<\/strong><br>Copertura 1962<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/6-0c-1962-A.-MENCARELLI-Bastia-anni-30-PG.-60-1-1024x739.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4156\" width=\"512\" height=\"370\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/6-0c-1962-A.-MENCARELLI-Bastia-anni-30-PG.-60-1-1024x739.jpg 1024w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/6-0c-1962-A.-MENCARELLI-Bastia-anni-30-PG.-60-1-300x217.jpg 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/6-0c-1962-A.-MENCARELLI-Bastia-anni-30-PG.-60-1-768x554.jpg 768w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/6-0c-1962-A.-MENCARELLI-Bastia-anni-30-PG.-60-1.jpg 1273w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption>Foto da  &#8220;Bastia anni &#8217;30. I vicoli, le botteghe, il commercio, gli opifici&#8221;, Antonio Mencarelli, Il Formichiere, 2021  <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>D &#8211; Chiese Buona Morte, S. Antonio e Chiesa San Michele<\/strong><br>Chiese della Buona Morte e S. Antonio, abbattimento 1955<br>Inaugurazione nuova Chiesa san Michele 1962<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo-1024x1018.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4163\" width=\"512\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo-1024x1018.jpg 1024w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo-300x298.jpg 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo-150x150.jpg 150w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo-768x764.jpg 768w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/8-0b-3-da-visit-bastia-storia-bastia-nel-tempo.jpg 1030w\" sizes=\"(max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><figcaption>Abbattimento Chiese della Buona Morte e S. Antonio, da <a href=\"http:\/\/www.visitbastia.it\" data-type=\"URL\" data-id=\"www.visitbastia.it\">www.visitbastia.it<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>E &#8211; Porta Romana<\/strong><br>Demolizione 1924<br><strong>F \u2013 Conservificio Lolli<\/strong><br>Demolizione 1995 e successiva edificazione complesso Modulo<br><strong>62-63-64-65 \u2013 Giardini privati di Piazza Mazzini<\/strong><br>62-63-65 &#8211; Edifici Petrini e Norgini, costruzione di avancorpi in sostituzione dei preesistenti giardini in allineamento con avancorpo Farmacia 1963-64<br>64 &#8211; Palazzo e Farmacia Angelini, demolizione e costruzione di avancorpo in sostituzione del giardino 1955.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/3-0b-MENCARELLI-1920-25-piazza-Cavour-FB-26-01-22-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4146\" width=\"383\" height=\"462\"\/><figcaption>Giardini privati in Piazza Mazzini, foto Antonio Mencarelli<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>67 &#8211; Albergo Lolli<\/strong><br>Sopraelevazione di 2 piani 1952<br><strong>68 &#8211; Palazzo Lucaroni<\/strong><br>Fine lavori 1962<br><strong>71 \u2013 Palazzo Lombardoni<\/strong><br>Costruzione su area preesistente orto Geremia Moretti 1903<br><strong>86 &#8211; Ex Gioielleria Brunozzi<\/strong><br>Demolizione preesistente e costruzione nuovo 2018-19<br><strong>97 &#8211; Casa Celori<\/strong><br>Demolizione 2002\/2003<br><strong>98 &#8211; Palazzo \u201cGioielleria Petrini\u201d<\/strong><br>Demolizione preesistente e costruzione nuovo anni \u201870<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><strong>Area Giontella<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>Piscina Eden Rock<\/strong><br>Demolizione primavera 2007<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/13-0a-da-WebmasterBastia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4167\" width=\"450\" height=\"312\" srcset=\"https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/13-0a-da-WebmasterBastia.jpg 900w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/13-0a-da-WebmasterBastia-300x208.jpg 300w, https:\/\/confrontiassisi.it\/wp-content\/uploads\/2022\/11\/13-0a-da-WebmasterBastia-768x532.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 450px) 100vw, 450px\" \/><figcaption>Ingresso Piscina Eden Rock, da <a href=\"http:\/\/www.bastia.it\" data-type=\"URL\" data-id=\"www.bastia.it\">www.bastia.it<\/a><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Casa Famiglia, Centro Igiene Mentale, progetto Renzo Piano e Peter Rice<\/strong><br>Demolizione impedita per apposizione di vincolo da parte della Soprintendenza, Archeologia Belle Arti e Paesaggio dell&#8217;Umbria 2021<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fonti<\/strong>: Giuseppina Grilli &#8220;Per una storia dell\u2019edilizia cittadina a Bastia Umbra&#8221;, Antonio Mencarelli &#8220;Bastia anni &#8217;30. I vicoli, le botteghe, il commercio, gli opifici&#8221;,  <a href=\"http:\/\/www.visitbastia.it\">www.visitbastia.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Crediti foto<\/strong>: Proloco Bastia Umbra, Terrenostre, Laviano Falaschi, Antonio Mencarelli, Luca Tesei, <a href=\"http:\/\/www.visitbastia.it\">www.visitbastia.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.bastiaoggi.it\">www.bastiaoggi.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.bastia.it\">www.bastia.it<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.amabastia.it\">www.amabastia.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal II\u00b0 sec. a. C. fino alle demolizioni e ricostruzioni in Piazza Mazzini dal \u2018900 ai giorni nostri. In un video tutte le immagini<\/p>\n","protected":false},"author":38,"featured_media":4123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[113,92,111,88,7],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4082"}],"collection":[{"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/38"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4082"}],"version-history":[{"count":61,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4191,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4082\/revisions\/4191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/confrontiassisi.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}