• Sab. Feb 4th, 2023

Palermo 2018, Piazza Bolognini, Conrad Shawcross, The Dappled Light of the Sun, 2015 & Tomás Saraceno, Piazza Bologni, Palazzo Belmonte Riso, Palermo 2018. Fonte https://www.turismo.it/la-mostra-del-giorno/articolo/art/a-palermo-la-natura-secondo-larte-contemporanea-id-18701/

È vero che nel corso della Storia la Filosofia, precisamente tramite la sua branca dell’Estetica, ha cercato più volte di spiegare il concetto di bellezza, ma non essendo un filosofo, e nemmeno uno particolarmente colto, ho difficoltà nella trattazione minuziosa del concetto di bellezza.

Però nella mia semplicità, senza nemmeno scomodare gli anni che ho dedicato all’arte, posso affermare che la piazza principale di Bastia non è già particolarmente bella di sé, se poi, come in questi anni, è stata adibita a parcheggione, mi permetto di dire che è proprio brutta. Ora, essendoci la possibilità di una radicale “ristrutturazione”, sarebbe cosa buona e giusta approfittarne adottando un progetto particolarmente interessante per renderla finalmente “bella”.

La Spezia, Daniel Buren, Piazza Verdi

Per Bastia, che non ha la fortuna di altre città o borghi umbri, ricchi di bellezze storiche, che fare? Occorrerebbe, a mio avviso, puntare su di un progetto che trasformasse la nostra piazza in una bellezza contemporanea, con un’estetica che accarezzasse l’oggi e, magari, con una preveggenza, anche il domani.

E qui nemmeno intendo contraddire Socrate, secondo il quale la bellezza è in funzione all’utilità, visto che una piazza “bella” diventa funzionale, oltre alla qualità della vita dei cittadini che la frequentano, anche al mondo degli affari per quelle attività che sulla piazza (ma anche nelle vicinanze) operano.

Sono convinto che se gli opuscoli, che vengono distribuiti alle decine di migliaia di turisti che visitano Assisi, non pubblicizzassero il mercato bastiolo del venerdì (!?!), bensì una piazza attraente, originale, funzionale, una galleria d’arte all’aperto, una parte di turisti sicuramente sarebbe invogliata a visitare Bastia e la sua piazza.

Lucca, Igor Mitoraj, Tindaro, Piazza Anfiteatro, Ph. Ghilardi

Immagino anche l’interesse dei media, in particolare di quelli che s’interessano di turismo e d’arte, come del resto avviene per tante altre situazioni seducenti. I parcheggi non godono di queste attenzioni, a meno che si intenda trasformare la nostra piazza in un avveniristico parcheggio creato da un archistar annullando completamente la piazza stessa.

Questo ovviamente non è quello che vorremmo: magari un archistar sì , ma per regalarci unapiazza di grande bellezza e, senza scomodare Aristotele, che pensava che la bellezza era ciò che poteva provocare una catarsi nei suoi ammiratori tramite purificazione dell’anima che poteva avvenire solo nella tragedia.

Anche no, grazie, visto che in questo periodo di tragedie il mondo ne è saturo, quindi ci accontenteremmo di una piazza, da poter frequentare, noi cittadini di Bastia e tutti quelli che vorranno, di una bellezza “moderna” come ne esistono tante in Italia e nel mondo: frequentate, ammirate ed amate.

Il caso della riqualificazione di Piazza Barzieri a Salsomaggiore Terme, 2010

Progettisti: EFA, Studio di Architettura, Emilio Faroldi e Maria Pilar Vettori (https://www.studioefa.it/portfolio-item/piazza-lorenzo-berzieri/)
Interventi artistici Giorgio Milani:
Opera aperta tra Oriente e occidente, bronzo e acciaio corten
Dialoghi, lastre calcestruzzo autobloccante
(http://www.giorgiomilani.com/opere-pubbliche.html)

Opera aperta tra Oriente e occidente

Dialoghi

L’impianto architettonico e particolari

Giorgio Croce

Artista e curatore mostre d'arte